Juventus batte Frosinone 1-0: Bremer apre la Serie A e va in testa alla classifica
Frosinone-Juventus, classifica Serie A dopo l'1-0 del 23 agosto. Il colpo di testa di Bremer al 22' regala tre punti alla Juve; Vicario esce per crampi al debutto.
La Juventus ha aperto la stagione 2026-27 di Serie A con una vittoria esterna 1-0 al Frosinone domenica 23 agosto 2026, quando Gleison Bremer ha segnato di testa al 22’ per portare via tutti e tre i punti allo Stadio Benito Stirpe. Il risultato ha portato la squadra di Luciano Spalletti in vetta alla classifica dopo la Giornata 1, anche se Guglielmo Vicario è stato costretto a uscire nei minuti di recupero al debutto in campionato per crampi.
La Juventus ha dominato possesso e occasioni, ma ha avuto bisogno del gol solitario di Bremer — e di un palo nel finale di Gabriele Calvani — per piegare un Frosinone neo-promosso che non si è arreso fino al fischio finale.
Nota della redazione: Questo articolo si basa sulla cronaca di Reuters, BBC Sport, AP e Juventus.com, 23 agosto 2026. Risultato finale, marcatori e formazioni ufficiali riflettono la partita di apertura della Serie A disputata allo Stadio Benito Stirpe.
La partita in sintesi
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Competizione | Serie A, Giornata 1 |
| Data e ora | Domenica 23 agosto 2026 — 18:30 CEST |
| Stadio | Stadio Benito Stirpe, Frosinone |
| Risultato finale | Frosinone 0–1 Juventus |
| Gol | Gleison Bremer (22’) — assist Francisco Conceicao |
| Allenatore Frosinone | Eusebio Di Francesco |
| Allenatore Juventus | Luciano Spalletti |
Gol
| Minuto | Marcatore | Come è nato |
|---|---|---|
| 22’ | Gleison Bremer | Potente colpo di testa oltre Lorenzo Palmisani su cross inswing di Francisco Conceicao, dopo che Randal Kolo Muani aveva sprecato un’occasione nitida due minuti prima |
Come ha vinto Bremer
La Juventus ha mostrato le intenzioni fin dalle prime fasi. Bremer aveva già colpito di testa a lato su corner di Douglas Luiz al 17’, e quando Kolo Muani aveva calciato alto da pochi passi dopo il tocco di Bremer sul primo palo al 20’, la squadra ospite sembrava sprecona sotto porta.
Due minuti dopo, Conceicao ha crossato dalla destra e Bremer ha attaccato il pallone con decisione, insaccando oltre Palmisani per regalare alla Juventus un vantaggio meritato dal dominio territoriale. Un gol da difensore centrale — e un promemoria del perché Spalletti punta sul brasiliano come ancora della retroguardia.
I bianconeri hanno spinto per il raddoppio prima dell’intervallo. Pierre Kalulu ha colpito il palo al 43’ dopo una deviazione di Palmisani, e il follow-up di Yildiz è stato respinto dal portiere. Anche Conceicao è andato vicino con un tiro al volo dopo che Zeki Celik lo aveva trovato libero. Il Frosinone, senza Fares Ghedjemis in mezzo alle incertezze di mercato, ha creato solo sporadiche occasioni finché Gabriele Bracaglia non ha costretto Vicario alla parata poco prima dell’intervallo.
| Statistica (partita intera) | Frosinone | Juventus |
|---|---|---|
| Possesso | 37% | 63% |
| Tiri | 8 | 20 |
| Tocchi in area avversaria | — | 46 |
| Expected goals (xG) | 0,44 | 1,99 |
Sulla carta la Juventus ha creato abbastanza per vincere con comodo; aver convertito solo uno dei quasi due gol attesi ha lasciato aperta la porta a una rimonta del Frosinone.
La Juventus rinnovata di Spalletti
Spalletti ha schierato subito diversi acquisti estivi nel suo undici di partenza per l’apertura. Vicario ha esordito in Serie A in porta dopo il prestito dal Tottenham Hotspur, mentre Celik, Kolo Muani e Douglas Luiz — rientrati dai prestiti al Nottingham Forest e all’Aston Villa — sono tutti partiti titolari.
A centrocampo Manuel Locatelli è stato affiancato a Douglas Luiz, con Weston McKennie a supportare un attacco guidato da Kolo Muani e affiancato da Conceicao e Kenan Yildiz. Lloyd Kelly e Kalulu hanno completato la linea difensiva che Bremer dirigeva dal cuore della retroguardia.
Dopo l’intervallo la Juventus ha continuato a spingere. Conceicao ha colpito la traversa con un destro al 66’ dopo essersi accentrato dalla destra, e Teun Koopmeiners ha servito Kolo Muani per un’occasione sul primo palo che l’attaccante francese non ha sfruttato da pochi metri. La squadra di Spalletti ha controllato il ritmo ma non ha chiuso la partita — uno schema familiare ai tifosi juventini dopo stagioni di margini stretti.
Il Frosinone è cresciuto negli ultimi minuti. Matteo Zerbin ha messo Vicario alla prova da lontano, e nei minuti di recupero Calvani ha sferrato un colpo di testa sulla traversa che avrebbe strappato un punto ai padroni di casa. La Juventus ha resistito, estendendo la serie di 14 vittorie nelle ultime 16 partite di apertura di Serie A.
Lo spavento di Vicario al debutto
L’unica nota amara per la Juventus è arrivata nei minuti di recupero. Vicario, altrimenti tranquillo nel suo esordio, è crollato al 90’ e ha richiesto cure prima che Spalletti lo sostituisse con Mattia Perin. Il portiere è rimasto a terra per diversi minuti, suscitando preoccupazione tra i tifosi in trasferta.
Spalletti ha detto dopo la partita che Vicario ha sofferto crampi — «uno dei quali particolarmente intenso» — e che il cambio era precauzionale. Le prime indicazioni non parlavano di infortunio grave, anche se erano previsti ulteriori controlli medici. Perin, in procinto di un trasferimento al Palermo, è entrato per proteggere il vantaggio fino al fischio finale.
L’arrivo di Vicario aveva ridisegnato il reparto portieri della Juventus in estate. Wojciech Szczęsny è partito, Michele Di Gregorio ha lasciato il club, e Spalletti aveva confermato alla vigilia che l’ex portiere degli Spurs avrebbe giocato titolare nonostante il poco tempo con la squadra. Lo spavento di domenica ricorda che la sua integrazione resta un lavoro in corso anche dopo la porta inviolata.
Il difficile ritorno del Frosinone in Serie A
Per il Frosinone di Eusebio Di Francesco, la sfida è stata tra le più dure possibili all’esordio nel massimo campionato. I gialloblù erano tornati in Serie A e hanno affrontato una Juventus che aveva investito pesantemente in estate, ma hanno lottato fino alla fine e sono mancati di un palo dal pareggio.
Palmisani ha effettuato parate decisive quando chiamato in causa, e la linea difensiva di Calvani, Monterisi e Bracaglia ha tenuto a lungo. Lo 0,44 xG del Frosinone rifletteva pochi servizi a Giorgi Kvernadze e Francesco Raimondo in avanti, ma il colpo di testa nel finale di Calvani ha mostrato che non saranno una preda facile in campionato.
La sconfitta ha esteso a quattro stagioni consecutive la serie di sconfitte del Frosinone alla prima giornata in Serie A — un dato che sottolinea la difficoltà del compito in questa stagione.
Classifica Serie A dopo la Giornata 1
La vittoria della Juventus ha portato tre punti da una partita e, in attesa degli altri risultati del weekend di apertura, un piede in vetta alla classifica. Per chi cercava l’aggiornamento della classifica a fine gara, il bilancio era chiaro: tre punti, un gol segnato, una porta inviolata — ma anche dubbi su finalizzazione e condizione di Vicario.
| Squadra | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Juventus | 1 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | +1 | 3 |
Le altre partite della Giornata 1 in Italia avrebbero ridisegnato la tabella nel corso del weekend, ma la Juventus aveva fatto abbastanza per conquistare un primato iniziale in una stagione che Spalletti ha inquadrato attorno a una rinnovata ambizione dopo una campagna di transizione.
Cosa succede ora
La Juventus torna in campo cercando di costruire su un risultato incoraggiante in entrambe le fasi — la prestazione di Bremer e la porta inviolata — ma che ha anche messo in luce le solite fragilità sotto porta. Le occasioni sprecate da Kolo Muani e i quasi-gol di Conceicao finiranno nel video-analisi di Spalletti prima della prossima gara.
Per il Frosinone, la priorità è trasformare le prestazioni competitive in punti contro squadre più alla loro portata. Di Francesco può trarre fiducia dalla minaccia nel finale, anche se la classifica di apertura offre poco conforto.
La condizione di Vicario sarà monitorata nei prossimi giorni. Se i crampi si riveleranno lievi, la Juventus potrà proseguire con il suo titolare; in caso contrario, Perin — o un possibile nuovo vice come Kamil Grabara del Wolfsburg, accostato dai media italiani — potrebbe essere chiamato in causa prima del previsto.
Discussione
La Juventus ha lasciato Frosinone con tre punti e un primato in classifica, ma il margine è stato molto più stretto di quanto suggerissero i numeri di fondo.
1. La Juventus ha creato 1,99 xG e 20 tiri ma ha vinto solo 1-0. La finalizzazione di Kolo Muani — o il tasso di conversione complessivo della squadra — è il maggiore ostacolo a una seria corsa al titolo con Spalletti?
Muani ha sprecato da pochi passi prima del gol di Bremer e ha avuto un’altra occasione nitida nel finale. Conceicao ha colpito palo e traversa. La Juventus ha bisogno di un centravanti clinico, o le occasioni si equilibreranno nel corso delle 38 giornate?
2. Bremer ha segnato, ha difeso con autorità ed è sembrato il leader che la Juventus cerca in retroguardia. Dopo stagioni interrotte dagli infortuni, è questa la versione di Bremer che definisce la difesa di Spalletti — o il Frosinone era semplicemente l’avversario sbagliato per giudicarlo?
Il suo colpo di testa è stato decisivo, e la sua compostezza in difesa ha contribuito a preservare la porta inviolata. La pressione nel finale del Frosinone ha comunque messo in luce nervosismi che la Juventus non può permettersi contro avversari più forti.
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