Rangers di Derek McInnes eliminati dalla Europa League: Jagiellonia vince 3-2 nel totale
Derek McInnes e il Rangers hanno perso 3-2 nel totale vs Jagiellonia dopo 1-1 all'Ibrox il 13 agosto, terzo turno preliminare Europa League.
Sotto Derek McInnes, il Rangers ha pareggiato 1–1 con il Jagiellonia Białystok all’Ibrox Stadium il giovedì 13 agosto 2026, ma è stato eliminato dalla UEFA Europa League nella terza fase preliminare dopo aver perso 3–2 nel totale. Il colpo di testa di Nik Prelec al 65’ ha annullato il rigore di Lawrence Shankland nel primo tempo e ha mandato la squadra polacca alla fase a play-off della Europa League.
Il risultato lascia il Rangers senza vittorie in quattro partite ufficiali sotto McInnes e lo relega alla fase a play-off della UEFA Conference League, dove affronterà il ceco Jablonec per un posto nella fase a gironi.
Nota della redazione: Questo articolo si basa sulla copertura di BBC Sport, ESPN (UK) e beIN SPORTS, 6 e 13 agosto 2026. I punteggi complessivi e i dettagli dei gol riflettono i resoconti pubblicati a fine partita.
Il match in sintesi
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Competizione | UEFA Europa League — Terza fase preliminare, seconda gara |
| Data | Giovedì 13 agosto 2026 |
| Stadio | Ibrox Stadium, Glasgow, Scozia |
| Risultato della prima gara | Jagiellonia Białystok 2–1 Rangers (6 agosto, Polonia) |
| Risultato finale | Rangers 1–1 Jagiellonia Białystok |
| Totale | Jagiellonia 3–2 (avanzamento ai play-off) |
| Prossimo impegno europeo del Rangers | Play-off Conference League vs. Jablonec |
Cronologia dei gol
| Minuto | Squadra | Marcatore | Note |
|---|---|---|---|
| 19’ | Rangers | Lawrence Shankland (rigore) | Il VAR ha assegnato il rigore dopo il fallo di mano di Yuki Kobayashi sul cross di Daisuke Yokota |
| 65’ | Jagiellonia | Nik Prelec | Colpo di testa al secondo palo sul cross di Anders Klynge |
L’eliminazione nel contesto
Il Rangers arrivò all’Ibrox con la necessità di ribaltare il 2–1 della prima gara del 6 agosto a Białystok, dove errori difensivi avevano costato caro nonostante un autogol in apertura di Guilherme Montoia. Kajetan Szmyt aveva segnato due gol per il Jagiellonia in Polonia, e McInnes aveva ammesso che la sua squadra si era “sconfitta da sola” dopo aver sprecato un avvio promettente.
Prima della sfida decisiva di giovedì, McInnes aveva chiesto al Rangers di giocare con “più rischio” e di portare “più uomini in area” — una risposta a un avvio senza vittorie che includeva un 1–1 in Premiership contro il Dundee United e una sconfitta 2–1 in casa contro l’Hibernian. L’allenatore aveva detto che al club “servirebbe una vittoria a tutti” e che i tifosi erano “disperati per qualcosa da sostenere”.
Il Jagiellonia, invece, portava un vantaggio di un gol a Glasgow. L’allenatore Adrian Siemieniec aveva promesso che la sua squadra sarebbe pericolosa in contropiede, e la strada del club polacco ai play-off dipendeva dal tenersi stretto in uno stadio dove il Rangers aveva bisogno di almeno due gol per passare direttamente.
Come si è sviluppata la seconda gara
Primo tempo: Shankland pareggia il totale
I primi scambi furono equilibrati. Il portiere del Jagiellonia Slawomir Abramowicz fermò Shankland all’inizio, mentre Jesus Imaz colpì l’interno del palo con un tiro rasoterra e poi costrinse Ivor Pandur a intervenire.
Il Rangers prese il vantaggio al 19’ quando il VAR rilevò il braccio di Kobayashi che bloccava il cross di Yokota nella piccola area. Shankland — che aveva seguito McInnes dal Hearts e compiuto 31 anni il lunedì precedente alla partita — trasformò il rigore per il suo primo gol con il Rangers, portando il totale a 2–2.
I padroni di casa avevano ascoltato la richiesta di McInnes di maggiore intensità, ma il Jagiellonia continuò a minacciare. Imaz mise ancora alla prova Pandur, e Prelec tirò di traverso la porta su un’occasione in scivolata prima dell’intervallo.
Secondo tempo: Prelec decide
McInnes cambiò modulo a metà tempo, sostituendo il centrocampista Thelo Aasgaard con Ross McCrorie e tornando a una difesa a quattro. Il cambio interruppe il ritmo del Rangers, e il Jagiellonia sfruttò lo spazio extra ai fianchi della difesa ospite.
Al 65’, Klynge servì un cross perfetto al secondo palo e Prelec — l’ex attaccante dell’Oxford United — si alzò per segnare il pareggio. Il gol fu decisivo: con la regola del gol fuori casa ormai abolita, il vantaggio complessivo di 3–2 del Jagiellonia significava che il Rangers aveva bisogno di un altro gol per andare ai supplementari.
McInnes inserì sostituti tra cui Findlay Curtis, Bojan Miovski e Emmanuel Fernandez, ma l’assedio finale atteso non si materializzò. Miovski colpì di testa fuori da sei yard sul cross di Curtis, e Vanja Dragojević sfiorò il palo con un tiro a giro. Un coro di applausi negativi accolse il fischio finale dai tifosi in un Ibrox semivuoto.
Protagonisti e assenze
| Giocatore / fattore | Note |
|---|---|
| Nik Prelec | Ha segnato il pareggio decisivo; eletto migliore in campo da BBC Sport |
| Lawrence Shankland | Primo gol del Rangers sotto McInnes; il rigore del capitano ha riacceso brevemente le speranze |
| Slawomir Abramowicz | Parate decisive all’inizio hanno tenuto il Jagiellonia nell’eliminazione prima del gol di Prelec |
| Jesus Imaz | Ha colpito il palo e forzato interventi; minaccia costante in entrambi i tempi |
| Ross McCrorie | Entrato da terzino sinistro a metà tempo; l’analisi della BBC lo ha collegato al gol di Prelec |
Il Rangers era senza diversi giocatori chiave. L’attaccante Youssef Chermiti era fuori per un infortunio al crociato, il terzino sinistro Tuur Rommens rischia fino a otto settimane di stop per un problema all’inguine, e il difensore Ben Godfrey rimase fuori. McInnes schierò una difesa a tre tra cinque cambi rispetto alla sconfitta contro l’Hibernian, e l’assenza di Rommens ha imposto aggiustamenti tattici per tutta l’eliminazione.
Le dichiarazioni di McInnes
Dopo il fischio finale, l’allenatore del Rangers non ha nascosto la frustrazione:
“Nelle quattro partite che abbiamo disputato ci sono stati momenti positivi, ma non è stato sufficiente e certamente non una prestazione solida per 90 minuti. Non è bello da vedere. La mia squadra passa da buoni momenti nel primo tempo a essere povera come nel secondo.”
McInnes ha aggiunto che il Rangers “ha soffiato e sbuffato” nel finale e “dovrebbe vincere questa partita”, riconoscendo il Jagiellonia come una squadra ben allenata ma insistendo che la sua squadra al meglio avrebbe dovuto prevalere all’Ibrox.
Cosa significa per il Rangers
Per un club che ha raggiunto la finale di Europa League nel 2022 con la precedente gestione, l’eliminazione di giovedì segna un brusco calo. Il Rangers disputerà ora un play-off di Conference League contro il Jablonec, che aveva sconfitto il RFS lettone nella stessa serata. Solo la vittoria in quell’eliminazione assicurerà un posto nella fase a gironi della Conference League 2026–27.
In campionato, il quadro è altrettanto incerto. McInnes — ampiamente celebrato per aver portato l’Hearts a minuti dal titolo scozzese nel 2024–25 — non ha ancora vinto in quattro tentativi all’Ibrox. Il Rangers affronta lo St Mirren agli ottavi di finale della Premier Sports Cup domenica, prima della prima gara del play-off di Conference League il giovedì successivo.
Il Jagiellonia, invece, avanza alla fase a play-off della Europa League, proseguendo una campagna europea che è cominciata con un comodo vantaggio complessivo costruito in Polonia e mantenuto a Glasgow.
Prossime partite
| Partita | Dettaglio |
|---|---|
| Domenica 16 agosto | Ottavi di finale Premier Sports Cup — Rangers vs. St Mirren (Ibrox, 16:00 BST) |
| Play-off Conference League | Rangers vs. Jablonec (due gare; prima gara il giovedì successivo) |
| Jagiellonia | Fase a play-off Europa League (avversario da confermare dalla UEFA) |
L’estate europea del Rangers è cominciato con errori difensivi in Polonia ed è finito con un crollo nel secondo tempo a casa. La Conference League offre una strada per tornare in competizione continentale — ma solo se McInnes può trasformare un avvio senza vittorie nel tipo di prestazione da 90 minuti che dice essere mancata.
Discussione
Il Rangers ha pareggiato il totale con il rigore di Shankland, ma non ha trovato il gol della vittoria all’Ibrox — e la serie senza vittorie di McInnes si estende ora a quattro partite.
1. Il cambio di McInnes a difesa a quattro a metà tempo ha costato l’eliminazione al Rangers?
La sostituzione di McCrorie per Aasgaard ha cambiato sia il modulo sia il ritmo. Era la scelta giusta contro un Jagiellonia che attaccava in contropiede, o ha ceduto l’iniziativa agli ospiti?
2. Il Rangers può salvare la stagione attraverso la Conference League?
Scendere al terzo livello della competizione europea per club è un colpo per un club delle dimensioni del Rangers. Un play-off contro il Jablonec offre un percorso realistico verso la fase a gironi — o la rosa ha bisogno di più ricostruzione prima?
Condividi dove pensi che vada la campagna europea del Rangers — e se la serata di giovedì è sembrata un passo indietro temporaneo o una crisi più profonda sotto McInnes.
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