Polizia di Stato sequestra 45 kg di fuochi d'artificio a tifosi dell'Hapoel prima del playoff con l'Atalanta
La Polizia di Stato sequestra oltre 45 kg di fuochi d'artificio a tifosi dell'Hapoel a Bergamo il 20 agosto 2026, con Daspo di tre anni prima del playoff di Conference League.
La mattina di giovedì 20 agosto 2026, la Polizia di Stato e i Carabinieri a Bergamo hanno sequestrato oltre 45 chilogrammi di fuochi d’artificio da due tifosi dell’Hapoel Tel Aviv alloggiati in un B&B locale, poche ore prima che l’Atalanta ospitasse il club israeliano nella gara d’andata del playoff di UEFA Conference League. Entrambi gli uomini sono stati denunciati alla procura e hanno ricevuto immediatamente un Daspo di tre anni per gli stadi.
Nota della redazione: Questo articolo si basa sui resoconti di Corriere della Sera (Bergamo), Il Messaggero, SportMediaset, ANSA e Goal.com, 20–21 agosto 2026.
Cosa hanno trovato le forze dell’ordine
Il sequestro faceva parte del lavoro di sicurezza preventiva disposto in vista di una sfida europea politicamente sensibile. Agenti dell’unità Digos della Questura di Bergamo e della compagnia locale dei Carabinieri hanno perquisito la struttura ricettiva e recuperato fumogeni, petardi e altro materiale pirotecnico.
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Data | Giovedì 20 agosto 2026 (mattina) |
| Luogo | B&B a Bergamo, Lombardia |
| Materiale sequestrato | Oltre 45 kg di pirotecnica |
| Sospetti | Due cittadini israeliani, di 42 e 43 anni |
| Affiliazione | Identificati come tifosi dell’Hapoel Tel Aviv |
| Forze coinvolte | Polizia di Stato (Digos), Arma dei Carabinieri |
Gli investigatori hanno indicato che la quantità recuperata era sufficiente per essere utilizzata durante la partita serale alla New Balance Arena. I due tifosi sono stati interrogati e rilasciati in attesa dell’esame giudiziario.
Accuse e Daspo
Entrambi gli uomini sono stati segnalati alla procura per due capi d’imputazione:
- Detenzione di dispositivi pirotecnici in occasione di un evento sportivo — illegale secondo le norme italiane sulla sicurezza negli stadi e sull’ordine pubblico.
- Mancata dichiarazione di materiali esplosivi — reato autonomo che riguarda sostanze pirotecniche non dichiarate.
Prima del calcio d’inizio, le autorità hanno imposto a ciascun sospetto un Daspo — il divieto amministrativo italiano di accesso agli stadi — della durata di tre anni. Un Daspo vieta l’ingresso nelle strutture sportive e può limitare i movimenti nelle vicinanze degli stadi nei giorni di gara senza una condanna penale.
La partita e il contesto di sicurezza
Atalanta e Hapoel Tel Aviv si sono affrontate quella sera nella gara d’andata del playoff di Conference League, con in palio un posto nella fase principale della competizione. Il calcio d’inizio era fissato alle 20:30 CEST nello stadio di casa dell’Atalanta.
La sfida si è giocata in un contesto di crescenti tensioni attorno alle squadre israeliane nel calcio europeo. Gruppi di protesta a Bergamo avevano chiesto l’annullamento o il boicottaggio della partita, citando la guerra a Gaza, mentre le autorità locali hanno trattato la serata come un evento ad alta sicurezza.
| Misura di sicurezza | Dettaglio |
|---|---|
| Personale | Circa 350 agenti schierati, secondo i media italiani che citano cifre non ufficiali |
| Rinforzi | Unità aggiuntive da altre città, approvate dal Ministero dell’Interno |
| Spazio aereo | Divieto NOTAM per droni e velivoli a volo visivo sull’area dello stadio dal 19 agosto fino allo svuotamento dell’impianto |
| Antidroni | Attrezzature per disturbare i telecomandi di aeromobili non autorizzati |
| Percorsi tifosi | Circa 1.000 tifosi dell’Hapoel scortati dall’aeroporto di Orio al Serio; i punti di ritrovo abituali sostituiti dalla zona Campo Utili vicino all’arena |
| Controlli all’ingresso | Screening più severo di striscioni e bandiere, incluso il divieto delle bandiere palestinesi all’interno dello stadio |
La Polizia di Stato ha coordinato con la prefettura dopo riunioni tecniche all’inizio della settimana. Ai tifosi israeliani è stato comunicato che non avrebbero potuto raggiungere lo stadio a piedi in autonomia e avrebbero viaggiato su autobus ATB scortati.
Perché il sequestro ha avuto rilevanza
La legge italiana limita severamente la pirotecnica negli impianti calcistici. Grandi quantità di materiale non dichiarato in un alloggio in città — lo stesso giorno di una partita già sottoposta a un piano di sicurezza rafforzato — hanno sollevato evidenti preoccupazioni per la sicurezza pubblica.
Le autorità hanno presentato il ritrovamento nel B&B come prova che era necessaria una polizia preventiva, non solo i controlli ai cancelli dello stadio. I provvedimenti Daspo sono stati applicati immediatamente affinché nessuno dei due uomini potesse assistere alla partita di quella sera o ad altre strutture durante il periodo di divieto.
La tifoseria in trasferta dell’Hapoel Tel Aviv è nota in Israele per una cultura ultra di sinistra; il nome del club significa «il lavoratore». L’operazione di giovedì si è concentrata sui fuochi d’artificio illegali, non su un’attività politica più ampia, sebbene la partita stessa si trovasse all’incrocio tra sport e geopolitica.
Cosa succede adesso
La procura di Bergamo deciderà se procedere con accuse formali per la pirotecnica e gli esplosivi non dichiarati. I Daspo di tre anni restano validi indipendentemente da quell’esito.
L’Atalanta deve ancora gestire il lato sportivo del doppio confronto. La gara di ritorno determinerà se una delle due squadre accederà alla fase a gironi della Conference League — ma la perquisizione della mattina del 20 agosto è diventata una delle immagini fuori dal campo più emblematiche di una serata in cui la Polizia di Stato era già la presenza più visibile in città.
Discussione
1. Un’applicazione rigorosa delle norme sulla pirotecnica può convivere con la cultura dei tifosi in trasferta, oppure il sequestro di 45 kg di materiale dimostra che le regole vengono applicate in modo diseguale nelle trasferte europee?
La legge italiana sugli stadi è tra le più severe d’Europa. Tifosi dall’estero arrivano a volte con fumogeni o petardi come equipaggiamento abituale da partita. Una perquisizione in un B&B prima della gara protegge la sicurezza pubblica, o serve soprattutto a gestire una sfida politicamente carica?
2. La sicurezza attorno ai club israeliani nelle competizioni europee dovrebbe continuare ad ampliarsi — divieti sui droni, autobus scortati, restrizioni sulle bandiere — o questo normalizza un onere insostenibile per le città ospitanti?
Bergamo ha schierato centinaia di agenti, chiuso lo spazio aereo e deviato l’intera tifoseria ospite. Se ogni sfida di questo tipo richiede un dispositivo di polizia di questa portata, chi dovrebbe sostenere i costi — i club, l’UEFA o i contribuenti locali?
Condividete dove tracciate il confine tra sicurezza, libera espressione e la politica che oggi accompagna alcune partite anche fuori dal campo.
Questo articolo è informazione giornalistica e di carattere legale generale, non consulenza legale personalizzata. Divieti di stadio, accuse penali e norme sulla pirotecnica variano per giurisdizione; rivolgetevi a un professionista qualificato per orientamenti specifici sul vostro caso.
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